Politiche passive details

Sostegno al reddito - Sar

Chi ha diritto alla prestazione?

Hanno diritto alla prestazione tutti i lavoratori precedentemente assunti con uno o più contratti in somministrazione a tempo determinato o indeterminato, anche in apprendistato a condizione che:

  1. siano disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 110 giornate nell’arco degli ultimi 12 mesi a far data dall’ultimo giorno effettivo di lavoro;

OPPURE

  1. siano disoccupati da almeno 45 giorni e abbiano maturato almeno 90 giornate nell’arco degli ultimi 12 mesi a far data dall’ultimo giorno effettivo di lavoro.

In che periodo è possibile presentare domanda per la prestazione?

La domanda può essere presentata nel periodo di tempo che intercorre tra il 46° giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro, fino al 113° giorno. Vale a dire che una volta maturati i 45 giorni di disoccupazione ci sono a disposizione 68 giorni di tempo per presentare la domanda.

È possibile richiedere la prestazione ogni qualvolta si maturano i requisiti.

Quale è l’importo della prestazione?

Ai beneficiari di cui al precedente punto 1 viene corrisposto un contributo a titolo di sostegno al reddito pari ad € 1.000,00 al lordo delle imposte previste dalla legge.

Ai beneficiari di cui al precedente punto 2 viene corrisposto un contributo a titolo di sostegno al reddito pari ad € 780,00 al lordo delle imposte previste dalla legge.

Come si calcola il numero di giornate lavorate in somministrazione?

Ai fini del calcolo delle giornate utili per il raggiungimento del requisito di anzianità richiesto, il potenziale beneficiario deve prendere in considerazione le giornate lavorate risultanti dalle buste paga seguendo il principio di miglior favore.

Nell’esempio che segue la condizione di miglior favore è evidenziata in grassetto:

busta paga relativa al mese di Settembre: gg. retribuiti 23, gg. lavorati 21, gg. INPS 26 verrà preso in considerazione il valore più alto ovvero gg 26. Il conteggio, quindi, deve essere effettuato secondo le modalità esposte nell’esempio, sommando detti valori presenti nelle singole buste paga degli ultimi 12 mesi. Solo in caso di part time verticale occorre indicare le ore lavorate: per il raggiungimento dell’anzianità lavorativa bisogna aver lavorato almeno 440 ore (beneficiari punto 1) o almeno 360 ore (beneficiari punto 2).

Quali sono i documenti da trasmettere?

  1. Modulo di richiesta.
  2. Fotocopia fronte/retro di un Documento d’Identità in corso di validità (Carta d’Identità o Passaporto).
  3. Fotocopia fronte/retro del Codice Fiscale o tessera sanitaria.
  4. Fotocopia delle buste paga a conferma delle giornate svolte in somministrazione (110 o 90 giornate maturate negli ultimi dodici mesi). Obbligatoria tra le buste paga quella di cessazione.
  5. Certificato Storico Anagrafico emesso dopo 45 gg giorni di disoccupazione da richiedere al Centro per l’Impiego di domicilio del beneficiario. In caso di difficoltà nel reperimento del Certificato Storico Anagrafico è possibile inviare, in alternativa, l’Estratto Conto Previdenziale rilasciato dall’INPS che deve attestare i 45 gg giorni di disoccupazione, quindi deve essere emesso dopo 45 giorni di disoccupazione.
  6. Documento rilasciato dalla banca riportante le coordinate bancarie del richiedente (stampabile anche online). Oppure il Modello INPS SR163.
  7. In caso di infortunio che termini dopo la fine del contratto: allegare la documentazione attestante la chiusura dell’infortunio.

Come si presenta la domanda?

La domanda può essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

  • Modalità 1)

Il potenziale beneficiario può rivolgersi a uno degli Sportelli Sindacali di categoria: Felsa Cisl, Nidil Cgil, UilTemp.

L’operatore dello Sportello Sindacale inserisce sulla piattaforma FTWeb i dati e tutti i documenti richiesti, successivamente scarica e stampa la domanda che deve essere firmata dal potenziale beneficiario, scansionata e allegata a sistema nella sezione “firma della domanda”. Cliccando su “salva” la domanda viene trasmessa al Fondo, in nome e per conto del richiedente la prestazione, previa sottoscrizione del “Mandato di gestione”.

  • Modalità 2)

Dopo aver maturato i requisiti (Verifica qui se il periodo di presentazione della domanda è valido), il potenziale beneficiario può accedere al sito, registrarsi e procedere all’inserimento dei dati utili alla compilazione della domanda.

Inseriti i dati e allegati negli appositi campi tutti i documenti richiesti, la domanda deve essere scaricata, stampata, firmata, scansionata ed allegata a sistema nella sezione “firma della domanda”. Cliccando su “salva” la domanda viene trasmessa al Fondo.

Il potenziale beneficiario, accedendo al sito del Fondo con le sue credenziali, può visualizzare lo stato della sua domanda on line.

  • Modalità 3)

Il beneficiario scarica il modulo di richiesta comprensivo dell’informativa sul trattamento dei dati, compila e sottoscrive la modulistica e la trasmette, insieme con gli altri documenti richiesti, tramite Raccomandata A/R al seguente indirizzo

Forma.Temp - Sostegno al reddito

Piazza Barberini, 52 - 00187 Roma

Come è possibile ricevere assistenza ai fini della presentazione della domanda?

Per ricevere informazioni sulla prestazione è possibile scrivere alla sezione Richiedi Assistenza presente sul sito.

Trattamento di Integrazione Salariale - TIS

Il Trattamento di Integrazione Salariale – TIS è una prestazione rivolta ai lavoratori attivi assunti in somministrazione a tempo determinato e indeterminato, anche in apprendistato, che si trovino in situazioni di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

Le ApL operano in regime di anticipazione, sia per la parte retributiva che contributiva, il Fondo di Solidarietà rimborsa successivamente quanto erogato.

Per poter accedere a tale prestazione è necessario che il lavoratore abbia maturato almeno 90 giornate lavorative in somministrazione.

La prestazione viene riconosciuta dal Fondo di Solidarietà nella misura dell’80% dell’ultima retribuzione percepita dal lavoratore, così come risultante dall’ultimo cedolino emesso dall’Agenzia per il Lavoro prima della data di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, compresa la contribuzione previdenziale correlata riferita al 100% dell’ultima retribuzione utile corrisposta, ed in ogni caso nei limiti dei massimali previsti dalle norme vigenti.

Le richieste di rimborso delle procedure TIS vengono inserite dalle ApL sulla piattaforma web accessibile all’indirizzo https://tis.formatemp.it.

Per qualunque ulteriore informazione è possibile scrivere alla sezione Richiedi Assistenza presente sul sito.

Procedura TIS SEMPLIFICATA (emergenza COVID-19)

Come esplicitato nella Circolare Prot. 13/03/2020.0017076.U , emanata in attuazione dell’Accordo  in materia di continuità occupazionale e retributiva dei lavoratori somministrati coinvolti dall’emergenza COVID-19, sottoscritto in data 06 marzo 2020, e dell’interpretazione delle Parti alla luce del DPCM 09.03.2020, sottoscritta in data 10 marzo 2020, ai quali si rimanda per ogni approfondimento, è possibile fin da subito presentare al Fondo in modalità “semplificata” e “in deroga” le istanze per il Trattamento Integrazione Salariale derivanti dalla situazione emergenziale in atto, ossia relative al periodo di vigenza del suddetto Accordo (23 febbraio - 30 aprile).

In entrambi i casi si prescinde dal requisito dei 90 giorni di anzianità di settore.

Prima della presentazione dell'istanza è necessario prendere visione dell'Informativa sul Trattamento dei Dati Personali ai sensi dell'Art. 13 del Regolamento UE nr. 2016/679.

Procedura di presentazione delle istanze in modalità semplificata, prevista a seguito dell’attivazione di un ammortizzatore sociale da parte dell’utilizzatore:

In sede di presentazione delle istanze, l’Agenzia per il Lavoro deve fornire al Fondo, utilizzando l’account di posta elettronica tis_misurestraordinarie@formatemp.it, il seguente Modello, compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante o da un suo delegato:

  • Modello A al quale deve essere allegata
    • comunicazione di attivazione TIS inviata dalle ApL alle OO.SS. territoriali, se la misura coinvolge lavoratori di una medesima regione, altrimenti comunicazione alle OO.SS. nazionali.

Successivamente, in sede di richiesta di rimborso, l’ApL dovrà inviare al Fondo, il seguente Modello, compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante o da un suo delegato:

  • Modello A1, accompagnato a sua volta dalla seguente documentazione
    • Autorizzazione rilasciata dall’INPS o dall’ente competente all’erogazione dell’ammortizzatore sociale
    • Buste paga riferibili a ciascun lavoratore collocato in sospensione o riduzione di orario, con indicazione del numero di ore e con evidenza della quota parte del rimborso avvenuta a titolo di trattamento di integrazione salariale
    • Modelli Uniemens riferibili a ciascun lavoratore collocato in sospensione o riduzione di orario e relativi alle mensilità richieste a rimborso
    • Copia dei documenti attestanti l’avvenuto pagamento al lavoratore delle mensilità presentate a rimborso, come attualmente richiesto per le istanze di TIS ordinaria.

Le prestazioni TIS sopra richiamate vengono rimborsate integralmente dal Fondo su base bimestrale, previa istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Le Agenzie per il Lavoro accedono alla misura della TIS semplificata unicamente se non attivano, per le medesime platee, ammortizzatori sociali pubblici.

Procedura TIS IN DEROGA (emergenza COVID-19)

Come esplicitato nella Circolare Prot. 13/03/2020.0017076.U , emanata in attuazione dell’Accordo  in materia di continuità occupazionale e retributiva dei lavoratori somministrati coinvolti dall’emergenza COVID-19, sottoscritto in data 06 marzo 2020, e dell’interpretazione delle Parti alla luce del DPCM 09.03.2020, sottoscritta in data 10 marzo 2020, ai quali si rimanda per ogni approfondimento, è possibile fin da subito presentare al Fondo in modalità “semplificata” e “in deroga” le istanze per il Trattamento Integrazione Salariale derivanti dalla situazione emergenziale in atto, ossia relative al periodo di vigenza del suddetto Accordo (23 febbraio - 30 aprile).

In entrambi i casi si prescinde dal requisito dei 90 giorni di anzianità di settore.

Prima della presentazione dell'istanza è necessario prendere visione dell'Informativa sul Trattamento dei Dati Personali ai sensi dell'Art. 13 del Regolamento UE nr. 2016/679.

Procedura di presentazione delle istanze in deroga, in caso di mancata attivazione, da parte dell’Utilizzatore, di un ammortizzatore sociale:

In sede di presentazione delle istanze, l’Agenzia per il Lavoro deve fornire al Fondo, utilizzando l’account di posta elettronica tis_misurestraordinarie@formatemp.it il seguente Modello, compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante o da un suo delegato:

  • Modello B, al quale deve essere allegato
    • Accordo sindacale per attivazione, in via sperimentale, del TIS in deroga

 Successivamente, in sede di richiesta di rimborso, l’ApL dovrà inviare al Fondo, il seguente Modello, compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante o da un suo delegato: 

  • Modello B1, accompagnato a sua volta dalla seguente documentazione
    • Buste paga riferibili a ciascun lavoratore collocato in sospensione o riduzione di orario, con indicazione del numero di ore di sospensione e con evidenza della quota parte del rimborso avvenuta a titolo di trattamento di integrazione salariale
    • Modelli Uniemens riferibili a ciascun lavoratore collocato in sospensione o riduzione di orario e relativi alle mensilità richieste a rimborso
    • Copia dei documenti attestanti l’avvenuto pagamento al lavoratore delle mensilità presentate a rimborso, come attualmente richiesto per le istanze di TIS ordinaria. 

Le prestazioni TIS sopra richiamate vengono rimborsate integralmente dal Fondo su base bimestrale, previa istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Le Agenzie per il Lavoro accedono alla misura della TIS semplificata unicamente se non attivano, per le medesime platee, ammortizzatori sociali pubblici.

Procedura in mancanza di occasioni di lavoro - MOL

L’articolo 25 del CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione di lavoro prevede che l’ApL che non possa più mantenere alle proprie dipendenze uno o più lavoratori (esclusi gli apprendisti) assunti con contratto a tempo indeterminato debba avviare la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro in oggetto che consente ai lavoratori interessati, messi in stato di disponibilità, di percepire un contributo a compensazione parziale del mancato reddito, secondo le modalità operative e le tempistiche descritte nel Manuale Operativo.

La prestazione è volta a favorire nuove opportunità occupazionali garantendo, nel periodo di non lavoro, un compenso al soggetto interessato.

Il diritto a ricevere la prestazione riguarda i lavoratori che abbiano maturato un periodo di lavoro a tempo indeterminato di almeno 6 mesi presso la stessa ApL.

Il requisito dei 6 mesi può essere derogato, in situazioni specifiche e su richiesta, mediante apposite intese sottoscritte dalle Parti stipulanti il CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione di lavoro.

Presentazione dell’istanza e Accordo Sindacale

La procedura viene attivata dall’ApL sul sistema informativo del Fondo.

La data di inizio della procedura (data certa di attivazione) è quella:

  • del 30° giorno successivo alla data di istanza presentata a Forma.Temp nel caso in cui la procedura venga avviata dopo i primi 12 mesi di rapporto di lavoro
  • del 60° giorno successivo alla data di istanza presentata a Forma.Temp nel caso in cui la procedura venga avviata nell’arco dei primi 12 mesi di rapporto di lavoro.

Entro 60 giorni fine mese dalla data certa di attivazione della procedura, l’Agenzia e le Organizzazioni Sindacali a livello territoriale sono tenute ad incontrarsi per definire e sottoscrivere un Accordo Sindacale.

Durata e ammontare della prestazione

L’importo corrisposto al lavoratore per la procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro, derogabile dall’Accordo sino a un massimo di 3 mesi, è pari a:

  • 6 mesi qualora il lavoratore abbia meno di 50 anni di età
  • 7 mesi qualora il lavoratore abbia tra i 50 e i 55 anni di età
  • 8 mesi qualora il lavoratore abbia più di 55 anni di età.

Ai fini del conteggio dell’età anagrafica si fa riferimento alla data certa di attivazione.

L’importo corrisposto al lavoratore è pari a € 1,000.00 al lordo delle ritenute mensili di legge e comprensivi del TFR, secondo le modalità stabilite nel CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione di lavoro e s.m.i.

In caso di lavoratori con contratto di somministrazione part-time, l’importo da corrispondere al lavoratore viene riparametrato in base all’orario di lavoro e comunque non inferiore a € 500,00 mensili al lordo delle ritenute di legge e comprensivi del TFR.

In presenza di Accordo Sindacale sottoscritto dalle parti il Fondo rimborsa il 100% dell’importo corrisposto al lavoratore. E, qualora l’attivazione della procedura avvenga oltre i 12 mesi di rapporto di lavoro, l’indennità di € 1.000,00 è a valere per € 500,00 sulle risorse del conto “formazione e integrazione al reddito TI” e per i restanti € 500,00 a valere sul Fondo di Solidarietà.

Nel caso di mancato Accordo Sindacale Forma.Temp rimborsa il 70% dell’importo corrisposto al lavoratore utilizzando le risorse accantonate sul “conto formazione e integrazione al reddito TI” dell’ApL, mentre il restante 30% è a carico dell’Agenzia interessata.

Sospensione della procedura

La procedura viene sospesa se:

  • il lavoratore effettua attività lavorativa alle dipendenze dell'ApL per la quale prestava la propria attività al momento dell’attivazione della procedura;
  • è impedito temporaneamente lo svolgimento della prestazione lavorativa con riconoscimento di relativa indennità dovuta per legge
  • il lavoratore richiede un periodo di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 4 mesi.

Termine della procedura

La procedura termina in caso di:

  • dimissioni del lavoratore
  • licenziamento del lavoratore ai sensi delle norme disciplinari previste all’ex art. 32 del CCNL di settore

ricollocazione del lavoratore