Formazione On the Job

La formazione On the Job è finalizzata a rispondere ai fabbisogni formativi che emergono a fronte di singole esigenze delle imprese utilizzatrici e a formare, e ad addestrare, i corsisti all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento delle attività lavorative per le quali vengono assunti.

Le peculiarità di questa tipologia di formazione sono la specificità e la brevità. 

I destinatari della formazione On the Job sono i lavoratori a tempo determinato in somministrazione con missione in corso.

Non sono finanziate iniziative di formazione On the Job realizzate presso imprese utilizzatrici che hanno come destinatari lavoratori precedentemente impiegati dalle stesse imprese sulla medesima mansione per cui si organizza la formazione.

Condizione essenziale per l’avvio di un’iniziativa di formazione On the Job è la presenza del contratto di somministrazione.

I corsi di formazione On the Job non possono superare i 5 giorni lavorativi (per un massimo di 40 ore).

La formazione On the Job non può superare il 10% della durata prevista dal contratto di somministrazione calcolato in giorni lavorativi e non è possibile per contratti di somministrazione inferiori ai 30 giorni lavorativi, salvo deroghe per particolari settori produttivi valutabili dal CdA del Fondo su apposita richiesta.

In caso di contratti di somministrazione part-time, la durata massima della formazione On the Job viene proporzionata alla durata oraria settimanale prevista dal contratto di lavoro (es: nel caso di un part time al 60%, dove sono previste contrattualmente 40 ore settimanali, il corso On the Job non può superare le 24 ore settimanali).

L’intervento formativo deve essere realizzato all’avvio della missione ed il percorso formativo deve coincidere con l’inizio della missione di lavoro (es. le prime tre giornate di missione per un progetto formativo di 3 giorni); durante tale periodo, non può essere effettuato lavoro straordinario.

La formazione On the Job deve prevedere 2 moduli obbligatori relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che devono essere realizzati in conformità agli standard indicati negli Accordi Stato–Regioni, devono essere svolti all’inizio del percorso formativo ed effettuati nel seguente ordine:

  1. un modulo di 4 ore di carattere generale sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro così come previsto dagli Accordi Stato–Regioni;
  2. un modulo sulla sicurezza specifica determinato in relazione alla classificazione ATECO ed alle indicazioni derivanti dal D.Lgs. 81/08 (4 ore per i settori di rischio basso, 8 ore per i settori di rischio medio, 12 ore per i settori di rischio alto).

Ai fini dell’ottenimento dell’attestato di fine corso, la frequenza di entrambi i moduli relativi alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro non può essere inferiore al 90%.

I soli moduli relativi alla sicurezza sono realizzabili anche in modalità plenaria/congiunta qualora siano attivi più percorsi On the Job presso la stessa impresa utilizzatrice omogenei rispetto ai moduli di sicurezza specifica.

Il luogo di svolgimento della formazione On the Job può essere un’aula o il luogo di lavoro.

La modalità di svolgimento è prevalentemente in affiancamento. L’affiancamento e l’addestramento sono realizzati con l’ausilio di un tutor/docente, figura didattica e di supporto principale per i corsisti che deve possedere esperienze, conoscenze e capacità che ne giustifichino il ruolo didattico e di assistenza affidatogli. Questa figura deve prioritariamente essere identificata tra i dipendenti dell’impresa utilizzatrice e può essere un lavoratore somministrato presso la stessa azienda utilizzatrice.

Nella formazione On the Job deve essere prevista una figura aggiuntiva denominata mentor incaricata della verifica dell’efficacia dell’azione formativa attraverso strumenti idonei.