PAL tempo determinato

Gli interventi di PAL TD sono finalizzati ad incrementare l’occupabilità dei seguenti soggetti beneficiari:
a) giovani privi di lavoro in età compresa tra i 29 e i 35 anni
b) giovani con età inferiore ai 29 anni privi di agevolazioni all’impiego
c) lavoratori “ex somministrati” con almeno 4 mesi di missione negli ultimi 24
d) lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale, territoriale o settoriale per i quali è possibile avviare una “riqualificazione professionale” con indennità di frequenza ai corsi
e) ulteriori destinatari possono essere definiti dalle Commissioni Sindacali Territoriali (CST) sulla base di specifiche esigenze territoriali.

Le attività di Bilancio delle Competenze e Accompagnamento al lavoro finalizzate al placement devono essere svolte individualmente. Solo le attività di orientamento possono essere svolte in gruppi di massimo 5 persone.

Ogni tipologia di attività deve essere realizzata secondo le seguenti durate:
• Orientamento: minimo 2 - massimo 10 ore
• Bilancio delle competenze: minimo 8 - massimo 20 ore se svolte da professionista interno o 10 ore se svolte da professionista esterno
• accompagnamento al lavoro: minimo 5 - massimo 20 ore.

Non possono essere rendicontate iniziative di PAL TD che non abbiano previsto almeno 2 ore di Orientamento ed 8 ore di BdC e che non abbiano contestualmente prodotto i relativi output.

Ogni intervento di PAL TD deve obbligatoriamente produrre:
• un Patto di Servizio tra l’ApL e il beneficiario, che definisce l’inizio del percorso, le attività e i servizi erogati
• un Documento di Sintesi o Profilo del Bilancio di Competenze.

Le ApL presentano le azioni PAL TD in relazione alle tipologie di destinatari previste dagli Accordi sottoscritti tra le Parti Sociali, esclusivamente nelle Regioni con filiali attive.

Non è consentito finanziare più di un’azione di PAL TD destinata allo stesso beneficiario nello stesso anno. Per la definizione del periodo si deve far riferimento alla data di inizio delle attività.
È fatto altresì divieto di rendicontare a Forma.Temp attività di PAL TD relative al medesimo beneficiario coinvolto in altri percorsi finanziati di politica attiva (es. Garanzia Giovani).

Qualora, in seguito alle attività di Orientamento e Bilancio di Competenze, l’ApL ritenga necessaria l’erogazione di formazione può realizzarla chiedendone il finanziamento a Forma.Temp attingendo al proprio conto formazione.

Non può in ogni caso essere finanziato un corso di formazione di Base TD di ricerca attiva del lavoro nell’arco temporale di un anno successivo ad un intervento di Politica Attiva del Lavoro (PAL TD e TI) finanziato da Forma.Temp prendendo come riferimento le date di inizio delle attività.

Contestualmente al rendiconto, le ApL inviano anche la dichiarazione di placement.
In caso di placement positivo, corrispondente a un contratto di somministrazione di un mese nell’arco di 4 mesi dall’inizio delle attività (comprensive delle ore dovute per legge o per contratto e incluse le proroghe), vengono riconosciuti ulteriori € 1.000,00 per ogni lavoratore collocato, a condizione che nel primo mese di PAL siano state realizzate le attività di orientamento e BdC.

Per determinare il numero di ore corrispondente a un mese full-time equivalente (FTE), si fa riferimento al CCNL dell’impresa utilizzatrice garantendo, in ogni caso, un minimo di 144 ore.

La premialità relativa alle PAL TD non è cumulabile con quella prevista per la formazione Professionale TD.

Apprendistato

Le ApL che attivino contratti di apprendistato devono inviare a Forma.Temp copia del Piano Formativo di Apprendistato (PFA) elaborato per il lavoratore.

Il PFA costituisce la cornice di riferimento all’interno della quale si sviluppa l’attività formativa, è parte integrante del contratto ed è requisito indispensabile per l’ottenimento della qualifica indicata nel Piano stesso.

All’interno del PFA, in relazione alla qualifica che il lavoratore deve ottenere al termine del periodo di apprendistato, sono indicati obiettivi, contenuti e modalità didattiche di realizzazione dei percorsi relativi alla formazione base e trasversale, alla formazione professionalizzante previsti per il lavoratore, in considerazione delle sue competenze in ingresso, della qualifica professionale in uscita e della disciplina normativa dettata a livello regionale, ove presente.

Il PFA deve contenere, oltre ai riferimenti del tutor dell’azienda utilizzatrice, anche quelli relativi al Tutor di Agenzia (TDA) iscritto nell’apposito Albo istituito presso il Fondo.

Forma.Temp svolge un duplice ruolo nell’apprendistato:
• esprime il parere di conformità relativamente al PFA;
• finanzia i progetti afferenti al PFA utilizzando i fondi formazione del tempo indeterminato.

L’espressione del parere favorevole rispetto alla conformità del PFA è inoltre condizione indispensabile ai fini dell’approvazione degli eventuali progetti formativi in attuazione dello stesso.

Forma.Temp provvede ad esaminare il PFA in relazione a:
• completezza;
• congruità del rapporto numerico tra apprendisti e lavoratori qualificati;
• ammissibilità del livello contrattuale di inquadramento;
•articolazione progettuale del Piano (chiarezza articolazione didattica, modalità di svolgimento, alternanza teoria/pratica, metodologie didattiche impiegate) in merito a:
- formazione di base e trasversale;
- formazione tecnico professionale;
- certificazione delle competenze.

Al termine del periodo di apprendistato l’ApL provvede ad inviarne comunicazione al Fondo con l’indicazione della qualifica conseguita dall’apprendista. In caso di dimissioni dell’apprendista l’ApL ne dà tempestiva comunicazione al Fondo.

I progetti afferenti ai PFA sono finanziati con le risorse TI di ogni singola ApL e le modalità della tipologia Qualificazione professionale.

Politiche Attive del Lavoro

Le tipologie formative a cui possono accedere i candidati a missione di lavoro e i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato in somministrazione mirano:

• la formazione di Base, al trasferimento e allo sviluppo di conoscenze e competenze trasversali spendibili in qualsiasi contesto lavorativo;
• la formazione Professionale, alla creazione di competenze specifiche o specializzazioni legate alle singole figure professionali;
• la formazione On the Job, a rispondere ai fabbisogni formativi che emergono a fronte di singole esigenze delle imprese utilizzatrici e a formare, e ad addestrare, i corsisti all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento delle mansioni per le quali vengono assunti;
• la formazione Continua, a garantire un livello adeguato di occupabilità dei lavoratori e a sostenere la competitività delle imprese.

Le tipologie formative a cui possono accedere i candidati a missione di lavoro e i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato in somministrazione mirano:

• la Riqualificazione professionale, al rafforzamento della posizione professionale dei lavoratori attivi con contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato durante il periodo legato alla procedura in mancanza di occasioni di lavoro (art. 25 del CCNL di settore);
• la Qualificazione professionale, allo sviluppo di nuove competenze a favore dei lavoratori attivi con contratto di lavoro a tempo indeterminato in somministrazione:
- in costanza di missione;
‐ durante il periodo di disponibilità (art. 32 del CCNL di settore);
‐ in apprendistato.
• la formazione di accompagnamento alle PAL TI
- PREVENTIVA, ad assicurare un bagaglio minimo di conoscenza della lingua italiana e a trasferire conoscenze sui diritti e doveri del lavoratore e del cittadino per alcune delle categorie di destinatari delle iniziative di PAL TI;
- SUCCESSIVA, a favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo dei soggetti che hanno beneficiato delle iniziative di PAL TI, attraverso specifici percorsi di formazione;
• la formazione per l’Occupabilità, dedicata a disoccupati e inoccupati, ad aumentarne il potenziale di occupabilità con contratto di lavoro a tempo indeterminato in somministrazione;
• la formazione Professionalizzante, a colmare lo skill gap dei candidati a missione di lavoro in fase preassuntiva.