Le risorse di Forma.Temp

Il contributo è pari al 4% delle retribuzioni lorde dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato in somministrazione. Le risorse economiche disponibili per il finanziamento delle attività formative e di integrazione al reddito afferiscono ad un conto individuale proprio di ogni Agenzia per il Lavoro.

Le ApL comunicano mensilmente e poi annualmente a Forma.Temp il contributo dovuto afferente alla somministrazione a tempo determinato, versando mensilmente gli importi relativi ai conti di gestione e alle attività mutualistiche. Il contributo, al netto dei versamenti effettuati, può essere utilizzato dalle Agenzie per finanziare le attività previste dal Fondo. Il finanziamento avviene attraverso il meccanismo di c.d. compensazione annuale, attraverso il quale l’Agenzia conguaglia il contributo dovuto con il valore complessivo dei progetti rendicontati e approvati dal Fondo.

Quanto al contributo relativo alla somministrazione a tempo indeterminato dichiarano e versano mensilmente l’intero importo dovuto. Il finanziamento delle attività avviene attraverso un rimborso trimestrale delle attività approvate dal Fondo.

Il medesimo meccanismo di rimborso trimestrale è previsto per tutte le cosiddette attività congiunturali (formazione Continua TD su iniziativa dell’ApLPAL TD e PAL TI, formazione di accompagnamento alle PAL TI, formazione per l’Occupabilità TI e formazione Professionalizzante TI).

Le risorse della somministrazione a tempo determinato possono essere utilizzate dalle Agenzie per il finanziamento di:

Le risorse della somministrazione a tempo indeterminato possono essere utilizzate dalle Agenzie per il finanziamento di:
Riqualificazione professionale
Qualificazione professionale
•Accompagnamento alle PAL TI
-preventiva
-successiva
•formazione per l’Occupabilità
•formazione Professionalizzante
•interventi di Politica Attiva del Lavoro a tempo indeterminato (PAL TI)
•integrazione al reddito (procedura in mancanza di occasioni di lavoro, art. 25 CCNL).

Le modalità di finanziamento delle attività finanziate dal Fondo sono descritte in un documento denominato Vademecum e nelle successive circolari a cui l’ApL deve attenersi scrupolosamente.